Provincia di Luccaaree protette della provincia di lucca
aree protette
normativa
eventi
links
pubblicazioni
mappa
contatti
 
 
botri botri
 
botri
 
botri
 
  * nella carta รจ rappresentata la superficie del parco all'interno della Provincia di Lucca
 
 

Riserva di Luoghi Naturali istituita con D.M.26/07/1971, caratterizzata da emergenze geomorfologiche e faunistiche (sito di nidificazione dell’aquila reale).
E' caratterizzata da una gola calcarea in cui scorre il Rio Pelago affluente del Serchio, in un paesaggio vegetale di faggete e ambienti rupestri.Altitudine compresa tra 650 e 1350 m s.l.m.
La Riserva si estende su un territorio di circa 287 ha e si trova ad alcuni chilometri dal piccolo insediamento di Montefegatesi.Siamo nella Val Fegana tra Monte Rondinaio (1963 m s.l.m.) e Alpe Tre Potenze (1936 m s.l.m.), dove il Rio Pelago ha dato origine all’Orrido di Botri incidendo un’aspra gola calcarea.Il canyon si inserisce in un paesaggio appenninico caratterizzato da ambienti rupestri ed estese faggete.Il termine “orrido” è da attribuire alla morfologia impervia della stretta gola rocciosa (profonda qualche centinaia di metri) scavata in profondità dal suddetto Rio.  L’ Orrido si estende per circa 4 km ed è segnato da diversi restringimenti in cui le pareti giungono quasi a toccarsi, uno di questi è denominato “Guadina” e si trova a circa 500 metri da Ponte a Gaio.Un secondo restringimento è rappresentato dal tratto, detto “Prigioni”, lungo circa cinquecento metri, alla fine del quale troviamo il “Solco Grande”.Dopo poco più di un’ora di cammino in alveo da Ponte a Gaio si raggiunge il Salto dei Becchi, una piattaforma calcarea caratterizzata dalle “marmitte”, particolari forme di erosione di forma cilindrica.Da questo punto l’orrido è percorribile solo da escursionisti esperti con l’ausilio di corde fisse.  L’area protetta si trova al centro di un’ Oasi di protezione della fauna, istituita nel 1993 dalla Provincia di Lucca ed estesa su una superficie di circa  2000 ettari.
Per arrivare alla riserva partendo da Lucca seguire la strada statale del Brennero sino a Bagni di Lucca quindi deviare per Tereglio e seguire le indicazioni per L'Orrido di Botri.
CENTRI VISITA:
Per informazioni sulle modalità di visita rivolgersi al Corpo Forestale dello Stato - Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Lucca (tel.0583.95.55.25-26; fax 0583.95.37.75, e-mail utb.lucca@corpoforestale.it) o direttamente al punto informazioni del C.F.S.di Ponte a Gaio  (tel.0583.80.00.22) che, nel periodo di apertura alle visite, offre servizio di biglietteria e informazioni sulle possibili escursioni.

 

   

Valid XHTML 1.0 Strict