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PARCO DELLE ALPI APUANE


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  * nella carta รจ rappresentata la superficie del parco all'interno della Provincia di Lucca
 
 

Estensione: 49.387 ha complessivi, di cui 20.598 riferiti allarea Parco, 27.107 allarea contigua e 1.682 allarea contigua di cava.Il Parco stato istituito con L.R.5 del 21 Gennaio 1985.

Le Apuane sono la catena di rilievi che si sviluppa per circa 58 km parallelamente alla costa tirrenica.Il gruppo montuoso copre unarea di circa 1080 km2, con sviluppo prevalente nella Provincia di Lucca (66,7%), e in quella di Massa-Carrara (28,1%), a cui si aggiungono minime estensioni nelle Province di La Spezia (4,5%) e di Pisa (0,7%).

Il sistema delimitato dal Fiume Serchio a nord-est, est e sud-est; a nord dai Fiumi Aulella-Magra e a sud-ovest dalla pianura costiera apuo-versiliese.Tra i rilievi pi importanti citiamo il Monte Pisanino che anche la cima pi alta con 1947 metri s.l.m., il Monte Cavallo, la Tambura, la Pania della Croce, il Corchia, il Sumbra, lAltissimo.

Una delle peculiarit delle Apuane certamente lardita morfologia del rilievo che ha suggerito anche la denominazione di Alpi.Si possono osservare infatti ripide pareti rocciose, guglie, pinnacoli (Punta Carina, Campaniletti, Torrioni del Corchia, Gruppo del Procinto), che ricordano analoghi elementi runiformi, caratteristici della parte centro-orientale della catena alpina.

Il ricco patrimonio di forme del rilievo il risultato di una lunga storia geologica che ha modellato cime e versanti.Del periodo glaciale sono ancora oggi visibili le tracce di circhi (Monte Altissimo, Monte Corchia, Monte Sumbra, ecc.), valli a U (Val Serenaia-Orto di Donna), nonch depositi glaciali (Campagrina, Gramolazzo) e cordoni morenici (Gorfigliano, Pradaccio, Campocatino).I corsi dacqua, vorticosi e dunque particolarmente erosivi, hanno scavato profonde valli fluviali soprattutto nel versante marittimo della catena (Frigido-Renara, Serra, Vezza.Giardino).Nel versante interno, la rete idrografica assume una disposizione a valli parallele, di media acclivit ed affluenza nel Fiume Serchio.

Sulle Apuane particolare evidenza geomorfologica data dal carsismo in forme epigee ed ipogee.Nel sottosuolo del sistema apuano si trova una fitta rete di cavit carsiche, con sviluppi verticali ed orizzontali, a testimonianza di una complessa vicenda geologica di sollevamenti e stasi.Di questo complesso fanno parte gli abissi pi profondi dItalia, con dislivelli anche di 1200 m (Olivifer e Gnomo) e il complesso carsico pi esteso (Antro del Corchia con circa 60 km di gallerie e pozzi).Tra le grotte di elevato interesse turistico, opportunamente attrezzate per la visita, ricordiamo in ordine storico di apertura: la Grotta del Vento, la Buca di Equi Terme e lAntro del Corchia.

Le aree a substrato carbonatico, ricche di forme carsiche, sono spesso caratterizzate anche da affioramenti di marmi economicamente sfruttati da cave soprattutto a cielo aperto e talvolta in galleria.Molte tra le zone naturalistiche pi rilevanti delle Apuane sono dunque irreversibilmente incise dalle attivit estrattive.I segni di questa millenaria attivit sono leggibili soprattutto nei versanti occidentali del Monte Corchia, lungo le creste delle Cervaiole e del Carchio, alla sella del passo della Focolaccia, nonch nelle testate vallive di Orto di Donna, Arnetola e Foce di Pianza, senza dimenticare i quattro enormi bacini estrattivi e corrispondenti solchi vallivi che convergono verso la citt di Carrara.

Il Parco nasce quindi per tutelare uno dei paesaggi montani tra i pi singolari e caratteristici dItalia, la cui ricchezza in biodiversit determinata dal numero elevato di specie del popolamento vegetale e animale, sia in termini complessivi, sia per la rilevanza di entit endemiche e relitte.i contingenti floristico e faunistico risultano infatti fortemente condizionati dalle condizioni di isolamento geografico e dalla natura e distribuzione del sostrato (formazioni calcaree e metamorfiche).
Si sovrappongono ed interagiscono con larea protetta i seguenti istituti: pSIC-SIR 06 Monte Sagro; pSIC-SIR 07 Monte Castagnolo ; pSIC-SIR 08 Monte Borla - Rocca di Tenerano; pSIC-SIR 16 Valli glaciali di Orto di Donna e Solco di Equi; pSIC-SIR 17 M.Sumbra; pSIC-SIR 18 Valle del Serra Monte Altissimo; pSIC-SIR 19 Valle del Giardino; pSIC-SIR 20 M.Croce - M.Matanna; pSIC-SIR 21 M.Tambura - M.Sella; pSIC-SIR 22 M.Corchia - Le Panie; SIR-ZPS 23 Praterie primarie e secondarie delle Apuane; SIR B06 Monte Paladina; l'Oasi di protezione faunistica Camaiore (ricompressa nel parco per il 98% circa)

La sede del parco a Seravezza, via Corrado del Greco 11 55047 Lucca, tel.0584/75821 - e-mail: info@parcapuane.toscana.it
CENTRI VISITA:
- Castelnuovo Garfagnana (LU) Piazza delle erbe, 1 tel.0583 644242
- Seravezza (LU) Via Corrado del Greco, 11 tel.0584 756144
- Forno di Massa (MS) C/o ex Filanda, tel.0585 315300

 

link www.parcapuane.it
   

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